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Le mani in pasta e il cuore nella tradizione: i bambini scoprono l’arte del tortellino

Le mani in pasta e il cuore nella tradizione: i bambini scoprono l’arte del tortellino
20 feb 2025
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Oggi a scuola si respirava un’aria speciale.
Non solo il profumo della farina e delle uova fresche, ma anche quello della tradizione, della scoperta, del saper fare che si tramanda di generazione in generazione.


I bambini, durante il doposcuola, hanno avuto l’opportunità di mettere le mani in pasta – nel vero senso della parola!
Grazie alla guida esperta dei titolari dell’Osteria Cà Rossa, che sono anche genitori della nostra scuola, hanno sperimentato l’arte della pasta fresca e imparato a realizzare i tortellini, piccoli scrigni di gusto e storia.


Mentre le loro manine piegavano con attenzione la sfoglia sottile, qualcuno ha chiesto: "Ma chi ha inventato il tortellino?"


E così, tra un pizzico di farina e una risata, è nata una storia.



La leggenda del tortellino: un ombelico divino


Si racconta che, tanto tempo fa, in una locanda di Castelfranco Emilia, fece tappa una nobildonna misteriosa e affascinante.
Alcuni dicono che fosse addirittura la Dea Venere in persona.


L’oste, incantato dalla sua bellezza, non poté fare a meno di sbirciare dalla serratura della sua stanza.
E cosa vide?
Solo un dettaglio: il suo ombelico perfetto, armonioso come un’opera d’arte.


Folgorato da quella visione, corse in cucina e, ispirato da quella forma perfetta, creò il primo tortellino, arrotolando la pasta attorno a un ripieno saporito.
Da allora, il tortellino è diventato il simbolo della cucina emiliana, un piccolo capolavoro di artigianalità e passione.



Una lezione che va oltre la cucina


Oggi, proprio come quell’oste di tanto tempo fa, i nostri bambini hanno scoperto che dietro ogni tradizione c’è una storia, un’ispirazione, un gesto d’amore.


Hanno imparato che cucinare non è solo nutrirsi, ma creare, condividere, tramandare.
Hanno visto come un’arte antica possa ancora parlare al presente, unendo grandi e piccoli attorno a un tavolo, tra racconti e mani sporche di farina.



Ed è proprio questo il senso del doposcuola: un momento di scoperta che dà continuità a quello che i bambini vivono al mattino, unendo apprendimento ed esperienza concreta.


Grazie di cuore all’Osteria Cà Rossa per averci regalato questa esperienza. È così che i bambini crescono: sperimentando, sporcandosi le mani, ascoltando storie che danno valore al passato per costruire il futuro.


E chissà… magari oggi, tra i nostri piccoli chef, c’è qualcuno che un giorno inventerà una nuova leggenda.